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Visualizzazione dei post da settembre, 2024

Non è un gioco

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  Ho l’impressione che dovrò raccogliere ancora tante testimonianze per capire perché molti scrittori sono contrari all’editing, ma da casi come questo mi rendo conto che è impossibile non schierarsi dalla loro parte. Paolo Proietti Mancini mi racconta di aver richiesto il supporto di un professionista per il suo primo romanzo autobiografico, pronto ad affrontare anche la sua prima esperienza di editing. Si è rivolto a un’agenzia letteraria su consiglio del fratello, che nel percorso di affermazione autoriale è un po’ più avanti di lui, una decisione ragionevole. I contatti con l’agenzia sono stati gestiti soprattutto via e-mail, una scelta normale, ma fin dall’inizio qualcosa non ha funzionato. L’obiettivo della pubblicazione è emerso subito e con chiarezza, ma quando Paolo ha prospettato anche l’autopubblicazione tra le possibilità contemplate, la reazione dell’editor è stata inaspettata, e ancora più incomprensibile l’atteggiamento un po’ piccato. È stato comunque concorda...

La giusta distanza

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  Dopo qualche anno, finalmente mi sono presa qualche giorno di vacanza. Non è solo il fatto di soggiornare in un posto diverso. È riuscire a, come si dice, staccare la spina. L’editing è un lavoro molto impegnativo, ma chi non sa in cosa consiste potrebbe avere un’opinione diversa. Si legge un testo, è vero, ma è più questione di saperlo leggere e di farlo più volte con un focus ogni volta diverso. Le letture personali hanno ottime chance di divertire perché sono letture scelte. Di solito accolgo i suggerimenti di persone che conosco, solo in casi eccezionali ricorro alla lettura di un estratto per decidere. A volte mi basta conoscere la collana della casa editrice o l’autore, oppure essere incuriosita dal titolo o dalla prima di copertina. Nella quarta comunque trovo sempre elementi sufficienti per capire se il libro è nelle mie corde. In quel caso leggere sarà con tutta probabilità uno svago, un’attività ricreativa. Sapendo di potermi concedere il semplice piacere dell’intratt...